Friday Heirloom 109: #Museum30 and the beauty of being online ENGLISH/ITALIANO

Friday Heirloom 109: #Museum30 and the beauty of being online ENGLISH/ITALIANO

Spending quite a part of my days online (yes, I’m talking about Twitter, Instagram, Facebook and even TikTok) I have the chance to bring most of my life experiences into new mediums, where the old meets the new and my life crosses everyone else’s life. Mostly: real-life strangers! And it’s a life of adventures, constant validations and time-sensitive connections… (is it good?)

Anyways, one of the ways these connections happen online is through initiatives like #museum30, which was created by my dear friend Gracie and brings all us museum nerds together under one hashtag, both on Twitter and Instagram.

If you’ve been following (and hopefully participating to) the challenge, you can’t deny how fun it is! I believe most millennials fancy an occasion to post their greatest museum finds, photos and experiences online, making November a little less dark and a little more fun.

These are some of my favorite posts so far. Let me know what you think! This is definitely not an exhaustive list so feel free to check my retweets to see more.

Gracie has been such an inspiration to me that I consulted them when coming up with the #millennialmuseumblast challenge, which I put in place for the first time this past February and was a huge success.

I hope to replicate this year! Valentine’s Day has never been so bright in my life (smiley).

And I want to be specific about what I’d like the challenge to be about next year. I want #millennialmuseumblast to push the field forward, while joining different forces to rise awareness on the impacts of climate change, for instance, but also more in general mobilizing the field on current world challenges and issues. I believe in the beauty (and power) of being online to do good and great so… Listen to the scientist!

Same thing with social wellness and social justice. Breaking barriers and making the world a better place is what I think of when I talk about #millennialmuseumblast. First of all is UNION. But one of the ways I also want this to happen is by bringing on unheard voices, untraditional voices, the voices for instance of those among us millennials who’re young and not as taken seriously as they should.

So what else? Stay tuned! The challenge is two and a half months away, starting on February 14th.

TESTO ITALIANO

Friday Heirloom 109: #Museum#30 e la bellezza di essere online

Trascorrendo buona parte dei miei giorni online (sì, sto parlando di Twitter, Instagram, Facebook e persino TikTok) ho la possibilità di portare la maggior parte delle mie esperienze di vita su nuovi mezzi, dove il vecchio incontra il nuovo e la mia vita incrocia la vita di tutti gli altri. Per lo più: estranei (nella vita reale)! Ed è una vita di avventure, convalide costanti e connessioni sensibili al tempo… (è positivo?)

Comunque, uno dei modi in cui queste connessioni avvengono online è attraverso iniziative come #museum30, che è stata creata dalla mia cara amica Gracie e riunisce tutti noi amanti dei musei sotto un unico hashtag, sia su Twitter che su Instagram.

Se hai seguito (e si spera partecipato a) la sfida, non puoi negare quanto sia divertente! Credo che la maggior parte dei millennial voglia un’occasione per pubblicare online le loro più grandi scoperte, foto ed esperienze museali, rendendo novembre un po’ meno buio e un po’ più divertente.

Ecco alcuni dei miei post preferiti finora (foto nel testo in inglese). Fatemi sapere cosa ne pensate! Questo non è sicuramente un elenco esaustivo, quindi sentitevi liberi di controllare i miei retweet per vederne altri. Gracie mi ha ispirato a tal punto che l’ ho consultata quando ho ideato la sfida #millennialmuseumblast, che ho realizzato per la prima volta lo scorso febbraio ed è stato un enorme successo.

Spero di replicare quest’anno! San Valentino non è mai stato così luminoso nella mia vita (sorrisino).

E voglio essere specifica su cosa mi piacerebbe che la sfida sia per il prossimo anno. Voglio che #millennialmuseumblast spinga il campo museale in avanti, unendo forze diverse per sensibilizzare la comunità online sugli impatti del cambiamento climatico, ad esempio, ma anche in generale mobilitando il campo sulle attuali sfide e questioni mondiali. Credo nella bellezza (e nel potere) dell’essere online per fare del bene e del meraviglioso, quindi… Ascoltiamo gli scienziati!

Stessa cosa con il benessere sociale e la giustizia sociale. Rompere le barriere e rendere il mondo un posto migliore è quello a cui penso quando parlo di #millennialmuseumblast. Prima di tutto è UNIONE. Ma uno dei modi in cui voglio che ciò accada è anche attraverso l’ascolto di voci inaudite, voci non tradizionali, le voci per esempio di quelli tra noi millennials che sono giovani e non presi sul serio come dovrebbero.

Quindi che altro? Restate sintonizzati! La sfida è tra due mesi e mezzo, a partire dal 14 febbraio.

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