Friday Heirloom 2020

Friday Heirloom 115: Is Less More? ENGLISH/ITALIANO

Even minimalism seems a lot to ask in this – very – slow summer.

It’s 35 degrees Celsius (in the shade) here in Rome and the weather is not on the side of even the tiniest good choices. Some of us have a hard time reaching their goals and targets, like going to the gym three times a week or simply enjoying the beauty of cooking and caring for the garden. It’s just too hot to do anything.

Although some days I feel powerful and, I must admit, I get a lot done, well, other days I can’t just simply leave the bed. Like on Sundays. Most Sundays (which is OK, I guess?). I’m either over-productive or nothing at all.

Artsy aperitivo

What is going on in museums at this time? What about Italian museums? You may ask. What have you been working on lately?

Well, the big news is that I have a new job in what is part of the Italian gastronomic heritage: extra virgin olive oil. And I’ve been learning a lot about this fine condiment, all the good it does to your body and your mind.

And speaking of that, I’ve also been cooking a lot. Here is a photo of some Apulian focaccia I made a few days ago…

Yummi dough and tomatoes!

Ok, going back to museums. I’ve been going around the city trying to find inspiration and a smile. I’m visiting all the museums of the National Roman Museum (4 in total – I’m keeping the last one for the beginning of August). Here some photos!

For those of you who don’t know the National Roman Museum, it houses ancient archaeological collections from the city of Rome. (It’s sad for such a museum to be closed in the morning, especially in times like these where people see heritage as a healthy distraction from the craziness around them.)

Palazzo Altemps is the first museum I discovered this month. It’s magnificent! It houses the prestigious ancient sculptures that once belonged to the noble Roman families and that were later gifted to the state. The current exhibition on artist Filippo De Pisis is definitely worth seeing.

Dionysus

At Palazzo Massimo, instead, one can see some ancient art as well as the numismatic and goldsmith’s collection of the Museum. I especially loved the mosaics!

Afrodite Pudica

Last but not least, the Diocletian’s Baths. This part of the Museum houses the epigraphic and protohistoric collections and some great public and funeral monuments.

And now the big question, one that I’ve been asking myself a lot lately: do you think most museums of ancient art are racist? Do you think they can successfully reflect today’s societies with all their complexities and uncertainties? Are such museums ever truly inclusive? As I’m part of the majority I have a hard time telling (just like the people who work in most of these places). Are we ever truly for all?

As I’m approaching my big 30s next month, I want to be following the game-changing people and organizations in the social justice realm. The world is not enough at this time, although it’s often way too much, and what I’ve done so far is only a tiny part of what I was really meant to do.

I want to do more and do it better in the next future.

Testo Italiano

Friday Heirloom 115: Meno è Meglio?

Persino il minimalismo sa di troppo in questa estate – molto – lenta.
Sono 35 gradi Celsius (all’ombra) qui a Roma e il tempo non permette nemmeno le più piccole buone scelte. Alcuni di noi hanno difficoltà a raggiungere i propri obiettivi e traguardi, come andare in palestra tre volte a settimana o semplicemente godersi la bellezza della cucina e della cura del giardino. Fa troppo caldo per fare qualsiasi cosa.
Anche se alcuni giorni mi sento forte e, devo ammetterlo, faccio molto, beh, altri giorni non riesco nemmeno a lasciare il letto. Come la domenica. Quasi tutte le domeniche (il che è OK, immagino?). O sono troppo produttiva o niente di niente.
Cosa sta succedendo nei musei in questo momento? E nei i musei italiani? Potreste chiedermi. Su cosa stai lavorando ultimamente?
Bene, la grande novità è che ho un nuovo lavoro in ciò che fa parte del patrimonio gastronomico italiano: l’olio extra vergine di oliva. Ed ho imparato molto su questo ottimo condimento, su tutto il bene che fa al corpo e alla mente.
E a proposito di questo, sto anche cucinando molto. Su c’è una foto di una focaccia pugliese che ho preparato qualche giorno fa…
Va bene, torniamo ai musei. Giro per la città cercando di trovare ispirazione ed un sorriso. Sto visitando tutti i musei del Museo Nazionale Romano (sono 4 in totale – mi sto lasciando l’ultimo per l’inizio di agosto. Nella versione in inglese trovate alcune foto!
Per quelli di voi che non conoscono il Museo Nazionale Romano, esso ospita antiche raccolte archeologiche della città di Roma. (È triste che un museo del genere sia chiuso al mattino, soprattutto in momenti come questi in cui le persone vedono il patrimonio come una sana distrazione dalla follia che li circonda.)
Palazzo Altemps è il primo museo che ho scoperto questo mese. È magnifico! Ospita le prestigiose sculture antiche che un tempo appartenevano alle nobili famiglie romane e che furono successivamente donate allo stato. La mostra in corso sull’artista Filippo De Pisis merita sicuramente una visita.
A Palazzo Massimo, invece, si possono trovare alcune opere d’arte antiche, nonché la collezione numismatica e gli ori del Museo. Ho particolarmente amato i mosaici!
Ultimo ma non meno importante, le Terme di Diocleziano. Questa parte del museo ospita le collezioni epigrafiche e protostoriche e alcuni grandi monumenti pubblici e funebri.
E ora la grande domanda, una domanda che mi sono posta spesso ultimamente: pensate che la maggior parte dei musei d’arte antica siano razzisti? Pensate che possano riflettere con successo le società di oggi con tutte le loro complessità e incertezze? Tali musei sono mai veramente inclusivi? Dato che faccio parte della maggioranza, non posso saperlo (proprio come le persone che lavorano in molti di questi posti). Siamo mai veramente per tutti?
Mentre mi avvicino ai trenta, il mese prossimo, voglio seguire le persone e le organizzazioni che agiscono con fermezza nel campo della giustizia sociale. Il mondo al momento non è abbastanza, sebbene spesso sia persino troppo, e quello che ho fatto finora è solo una piccola parte di quello che vorrei fare.
Voglio fare di più e farlo meglio nel futuro più prossimo.

One thought on “Friday Heirloom 115: Is Less More? ENGLISH/ITALIANO

  1. I enjoyed this post the photos were great.  I particularly like the one with two glasses of wine. That picture bring a warmth to the post.

    Thanks

    John

    Like

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